Isae: Italia a crescita zero

Anche l’Isae è convinta che non vi sarà alcuna crescita dell’economia italiana durante il 2008. Contrariamente al Fondo Monetario Internazionale, secondo cui la nostra economia subirà una flessione pari allo 0,1%, l’Isae crede invece in un risultato di stallo assoluto, provocato da forti riduzioni nella produttività europea e, nella fattispecie, italiana.
A causa dell’impatto e dell’evolversi della crisi finanziaria, l’Isae si è trovata costetta a ridurre le proprie stime di crescita: a luglio del 2008 l’istituto stimava uno sviluppo dello 0,4% per l’anno in corso, e dello 0,7% per il 2009.
Le nuove previsioni confermano invece un deciso calo, con una crescita dello 0,2% nel 2009.
E’ sempre l’Isae, inoltre, a pubblicare una nuova previsione sull’andamento dei tassi Bce: secondo l’istituto i tassi di riferimento dell’eurozona scenderanno a 3,75% nel 2009 e a 3,25% nel 2009.
Ven 10/10/2008 da Roberto Rossi in Bce, Fmi, Isae










