Italia in recessione: per il Fmi Pil 2012 a -2,2%

Non è l’ufficialità consuntiva, ma poco ci manca. Il Fondo Monetario Internazionale ha infatti affermato che l’Italia andrà incontro a non uno, ma ben due anni di recessione. Il 2012 e il 2013 si avviano pertanto ad essere biennio particolarmente critico per la produzione interna lorda italiana, con una riduzione del Pil pari al 2,2% per il 2012, e dello 0,3% nel 2013.
A lanciare l’indiscrezione è stata l’Ansa, che sta anticipando in queste ore i contenuti dell’ultimo aggiornamento del World Economic Outlook, nel quale il Fmi individa nell’eurozona la causa principale della revisione della crescita di tutte le principali economie internazionali.
“La ripresa globale è minacciata dalle crescenti tensioni nell’area dell’euro” avrebbe affermato il Fmi, avvertendo che i rischi al ribasso non riguardano solamente l’Unione Europea, ma tutti i più importanti mercati mondiali. “Ci si aspetta che l’economia dell’euro area finirà in una lieve recessione nel 2012″ ha aggiunto in merito il Fondo, per poi dedicarsi alla pubblicazione e alla diramazione dei dati globali.
Nel 2012 la crescita della produzione mondiale sarà del 3,3%, per poi salire al 4% nel 2013. Dati che mostrsano una significativa revisione al ribasso rispetto alle ultime stime. Nell’area della moneta unica atteso un calo del Pil dello 0,5%, e una modesta crescita dello 0,8% nel 2013.
Tra i più grandi partner italiani, la Germania crescerà dello 0,3% nel 2012 e dell’1,5% nel 2013, la Francia dello 0,2% e dell’1%, la Spagna retrocederà dell’1,7% e dello 0,3%.
Sul fronte dei mercati emergenti, la crescita “rallenterà a causa del peggioramento dell’ambiente economico esterno e dell’indebolimento della domanda interna”.
Gio 19/01/2012 da Roberto Rossi in Pil, Recessione Economica










