Italia Paese di sportelli

Se negli ultimi due anni alcune operazioni di fusione (Intesa-Sanpaolo e Unicredit-Capitalia in primis) hanno modificato il mercato del credito italiano, gli operatori minori non sono stati a guardare dando il via ad una vera e propria corsa per allargare la propria presenza sul territorio attraverso nuove filiali e sportelli. Il fenomeno non è solamente italiano, ma da noi si presenta con alcune peculiarità.
Lo sportello bancario è il principale canale di vendita per qualsiasi banca; è fondamentale non solo per l’acquisizione di nuovi clienti, ma anche per intrattenere i rapporti con quelli già acquisiti. Non dovrebbe perciò stupire che l’espansione attraverso tale mezzo sia in aumento negli ultimi tempi. In Italia, secondo uno studio di Accenture management consulting, esiste uno sportello ogni 1813 abitanti contro i 2341 della Francia; il trend di crescita non sembra esaurirsi come è accaduto nel resto del Vecchio Continente e siamo l’unico Paese il cui il numero degli sportelli è aumentato sempre e a ritmo sempre crescente.
Secondo l’indagine tuttavia è presente anche qualche problematica. La dimensione media delle filiali è molto piccola e ciò incide su costi operativi non ottimali. Questo è dovuto a strategie di penetrazione nel microterritorio dove spesso la filiale non arriva ad autofinanziarsi incidendo sui conti della società. In questo scenario è possibile attendersi una riorganizzazione delle filiali da parte di molti operatori razionalizzando la presenza sul territorio.
Immagine tratta da: incifra.it
Mer 20/08/2008 da Matteo in Acquisizioni, Strategie Aziendali











