L’euro fallirà: ecco perchè

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fallimento euro

L’eurofallirà. O meglio, potrebbe fallire. Non secondo noi, bensì secondo Beatrice Weder di Mauro, uno dei nomi più importanti e autorevoli del mondo economico tedesco. Consulente macroeconomica e fiscale, la Weder di Mauro afferma che potrebbe non esserci più il tempo di per salvare la moneta unica. Ma la colpa di chi è? E cosa accadrà?

Fallimento nel 2012. Il fallimento dell’euro nel 2012 è un’ipotesi ben più plausibile di quanto non possa sembrare. Le cause sono da ricondursi interamente al malgoverno dei principali leader europei, che hanno dapprima sottovalutato la portata della crisi, poi atteso troppo a lungo per avviare un processo di risanamento, e poi sbagliato gran parte degli strumenti necessari per salvaguardare la stabilità continentale.

Cosa accadrà in caso di fallimento dell’euro? Se l’euro dovesse veramente fallire, dice Weder di Mauro, le conseguenze sarebbero molto negative per tutti i Paesi dell’Eurozona, e non solo. Il rischio di default multipli sarebbe a quel punto fondamentalmente assodato, con ciò che ne conseguirà per l’intera economica dell’Europa, che rischierebbe un serio deprezzamento nel breve e nel lungo termine.

Come salvare l’euro? Ecco una ricetta alternativa. Secondo la consulente macroeconomica (particolarmente ascoltata dal cancelliere tedesco Angela Merkel), tra le possibili vie di salvataggio vi sono tre intese che dovranno essere assunte contemporaneamente. La prima riguarda i Paesi iperindebitati dell’Eurozona, che “devono sottoporsi a lungo termine a regole da caso di insolvenza”. In secondo luogo, “gli altri Paesi” – continua a Weder di Mauro – “devono impegnarsi in modo vincolante a ridurre il debito, e a consolidare i bilanci pubblici”. Infine, il terzo punto, forse il più delicato: “I tassi di interesse devono essere ridotti a livelli realistici, in cambio di garanzie reciproche”.

Cosa accadrà in caso di salvataggio dell’euro? Anche se l’euro dovesse salvarsi, la situazione rimarrebbe drammatica. L’economia tedesca crescerà di soli 0,4 punti percentuali, mentre le conseguenze politiche non sono ancora immaginabili.

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Lun 02/01/2012 da Roberto Rossi in ,

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