La Borsa statunitense rimbalza, ma preoccupa il caso AIG (17 Settembre)

(17 Settembre) Dopo una seduta particolarmente altalenante Wall Street riesce a chiudere in territorio positivo. Il mercato è dubbioso sulla scelta della Fed di lasciare invariati i tassi. Petrolio sempre più debole. A soli due giorni dalla caduta di Lehman Brothers, operatori preoccupati per il caso American International Group che è stata salvata a mercati chiusi. Il Dow Jones ha chiuso in progresso dell’1.30% a 11059, l’S&P500 è avanzato dell’1.75% a 1213, il Nasdaq è salito dell’1.03% a 2202.
Ieri mattina la Federal Reserve ha effettuato una nuova iniezione di 50 miliardi di dollari sul mercato, ciò ha in parte sollevato in corsi azionari ma per tutta la giornata hanno dominato le preoccupazioni per il gigante assicurativo AIG; il titolo ieri è arrivato a perdere il 70% consolidando sul finale una flessione del 16%; lo Stato è intervenuto rilevando l’80% della società sull’orlo dal fallimento; Soddisfatto il presidente Bush secondo il quale l’operazione “promuovere la stabilità nei mercati finanziari e limitare i danni all’economia in senso lato”.
La Fed ha scelto di mantenere invariati i tassi al 2% nonostante la spinta del mercato che avrebbe gradito una manovra atta ad agevolare le banche. Ieri è stata pubblicata la trimestrale di Goldman Sachs con ricavi e utili per azione sotto le attese, ma l’istituto ha retto relativamente bene il ciclone sub prime; il titolo è sceso dell’1,86%. Nell’hi tech evidenziamo il ribasso di Dell (-11%) per aver ridotto l’outlook 2008, bene invece HP che ha annunciato un piano di taglio dei costi incentrato in un taglio dell’organico di 25mila posti di lavoro.
Greggio nuovamente in flessione a $91.15 al barile. Euro in leggero calo sul dollaro a 1,4142.
Immagine tratta da: whatisee.org
Mer 17/09/2008 da Matteo in American International Group, Dell, Fed, Goldman Sachs, Hewlett Packard, S&p500











