La Cina taglia le importazioni di petrolio

La Cina, seconda economia al mondo per consumi energetici, ha ridotto le importazioni del greggio durante lo scorso mese grazie a un livello record nella produzione interna di carburante, spinta al rialzo dall’incremento dei prezzi domestici della benzina. E non si tratta di riduzioni lievi, ma di un taglio che, nel caso del gasolio, è superiore al 30%.
Di fatti, le importazioni di diesel sono calate a 880.000 tonnellate metriche rispetto alle 970.000 tonnellate di luglio. Il gasolio è invece calato a 382.151 tonnellate contro le precedenti 606.000 toonnellate.
Il governo, in precedenza, aveva innalzato i prezzi dei carburanti del 18%, incoraggiando esplicitamente le raffinerie nazionali a produrre più greggio e a liberare i propri magazzini dalle scorte.
In questo modo, la dipendenza cinese dal resto del mondo per quanto riguarda il settore energetico sta rapidamente calando.
Mar 23/09/2008 da Roberto Rossi in Energia, Gasolio, Greggio











