Limite del contante: le triste fine delle banconote da 500 euro

Inutili e introvabili: così sono (in parte) e saranno (del tutto) le banconote da 500 euro, il massimo taglio concepito dal sistema monetario dell’Eurozona. Il governo Monti vuole infatti spingere verso una riduzione netta dell’utilizzo del contante, con il rischio di mandare fuori corso una banconota che non ha mai avuto facile fortuna all’interno dei confini del Paese.
L’impressione comune degli italiani è infatti che – al di là dell’elevato valore intrinseco della banconota - di pezzi da 500 euro, in circolazione, non ve ne siano granchè. In realtà, secondo quanto affermano i dati ufficiali della Banca centrale europea, i pezzi da 500 che girano all’interno dell’Eurozona sono in continua crescita, e rappresentano un terzo del valore totale della moneta circolante.
Da qualche parte, pertanto, le banconote da 500 euro sono largamente usate. Forse non all’interno dei supermercati, ma sicuramente tra i tavoli dei Casinò. Vittorio Ravà, amministratore delegato di quello di Venezia, afferma al Corriere della Sera che “metterli (i pezzi da 500 euro, ndr) di fatto al bando sarebbe uno strumento sbagliato per un obiettivo giusto. Quel taglio è usato da molti turisti che arrivano in Italia, specie quelli russi. Se i Paesi vicino a noi non faranno lo stesso finiremo per perdere viaggiatori e soldi. Un problema per tutti”.
Ad ogni modo, l’Italia non sarebbe la sola nazione a compiere un passo indietro circa l’eliminazione del pezzo più pregiato tra le proprie banconote. Un anno fa la Gran Bretagna, su spinta della propria agenzia contro il crimine organizzato, definì priva di alcun “uso legittimo credibile” il taglio da 500 euro. Più o meno quanto ha dichiarato l’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia, che ha affermato come le “banconote di taglio elevato siano un potenziale strumento di riciclaggio”.
In effetti, a ben pensarci, Bankitalia ha pienamente ragione: le banconote da 500 euro valgono molto (in tutto il mondo solo la banconota da 1.000 franchi svizzeri ha un valore maggiore) e occupano poco spazio. Pertanto, si possono trasportare facilmente all’estero, ponendo le basi per una più facile evasione. Almeno fino a quando l’abbassamento sull’utilizzo del contante porterà la soglia massima al di sotto del valore della singola banconota, rendendo di fatto fuori corso l’uso del taglio pregiato.
Dom 27/11/2011 da Roberto Rossi in Eurozona











