Lloyds, possibile nuovo taglio della forza lavoro

Lloyds Banking Group potrebbe presto annunciare un nuovo piano di riduzione della forza lavoro, contraddistinto dalla chiusura di alcune filiali: un modo, quello che il gruppo britannico potrebbe rilanciare, per ritrovare la redditività perduta nelle proprie strutture aziendali; un modo, tuttavia, che non potrà che aggravare la situazione della disoccupazione nel Regno Unito, nuovamente in aumento durante queste settimane.
Ricordiamo che, durante lo scorso mese di ottobre, fu proprio il governo a contribuire alla gestione della delicata fusione tra Lloyds e HBOS, creando di fatti un istituto di credito con oltre 3.300 filiali, 140.000 impiegati e una quota del mercato mutui britannico pari a quasi il 30%.
Lo scenario attuale (e la fusione appena accennata) potrebbe però – per la stampa locale – portare i vertici di Lloyds a considerare come inevitabile una nuova riduzione del numero dei lavoratori.
Sab 14/03/2009 da Roberto Rossi in Disoccupazione, Gran Bretagna











