Luxottica e la sfida con i mercati

L’esposizione alla valuta statunitense e la crisi dei consumi hanno profondamente inciso sui condi del gruppo che dall’inizio di quest’anno ha ceduto il 40% del suo valore in Borsa. Nonostante la situazione poco propizia la società conferma i target per il 2008 e alcuni analisti promuovono i piani strategici per riportare i conti in utile.
La partita verrà giocata portando avanti i tre vantaggi competitivi che il modello di business della società può vantare: acquisizioni chiave, integrazione nel retail e espansione nei mercati emergenti. L’intento primario è quello di acquistare visibilità mediante l’acquisizione dei maggiori player a livello globale sopratutto negli Stati Uniti (che rappresentano i 2/3 dei ricavi del gruppo) poi Asia, Cina e Sud Africa. Secondo gli analisti, sebbene i risultati più rappresentativi si otterranno nel lungo termine, Luxottica potrebbe tornare in utile già dalla seconda metà di quest’anno.
Le previsioni sul titolo non sono le più rosee perché potrebbe essere ancora penalizzato dalla della scarsa propensione agli acquisti in particolare nel mercato nord Americano, ma se gli obiettivi del gruppo verranno consolidati il 2009 potrebbe rappresentare l’anno della svolta.
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Lun 18/08/2008 da Matteo in Dollaro, Luxottica, Strategie Aziendali










