Luxottica prepara espansione cinese

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Già ben radicata nel Paese asiatico, Luxottica sta fiutando l’occasione di incrementare i propri ricavi attraverso un’attenta diversificazione, e a tal fine sta predisponendo un piano di migliore penetrazione del mercato cinese, dove entro tre anni la compagnia italiana spera di raddoppiare i propri punti vendita portandoli dagli attuali (quasi) 250 spot, ai circa 500 negozi che la società vorrebbe gestire nel Paese più popoloso del mondo, dando seguito agli sforzi già parzialmente compiuti.

La società guidata da Andrea Guerra ha di fatti posto il 2013 come termine dei propri obiettivi di espansione nel mercato cinese: a quella data Luxottica potrebbe effettivamente gestire circa 500 negozi, che vorrebbe dire, ovviamente, facilitare la crescita dei ricavi provenienti dal Paese asiatico.

Attualmente, la società consegue circa il 2% del fatturato dalla Cina, contro una parte preponderante dei ricavi proveniente dagli Stati Uniti, dove ottiene circa il 60% delle entrate di bilancio.

Nonostante questa forte presenza minoritaria del Paese asiatico nella prima riga di conto economico, Luxottica crede che con i nuovi punti vendita sia possibile attrarre maggiore domanda, anche in virtù dell’evidente processo di urbanizzazione che sta coinvolgendo la Cina.

Luxottica è altresì presente nella nazione attraverso due stabilimenti costati oltre 100 milioni di euro di investimenti, in cui sono impegate circa 5 mila persone, per una produzione annua di più di 17 milioni di montature.

Dom 06/06/2010 da Roberto Rossi in ,

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