Maxi-Restituzione per Poste su denuncia dell’Abi

L’indagine è partita nel dicembre 2005 su denuncia dell’Abi e si è conclusa a metà luglio con il procedimento contro il governo italiano, curato dal commissario alla concorrenza Neelie Kroes, per avere riconosciuto a Poste Italiane un tasso di remunerazione sui depositi nel biennio 2005-07 configurabile in aiuto di Stato. Sono 700 i milioni di euro che il vettore-banca italiano dovrebbe restituire.
Al ministero dell’Economia l’onere di dimostrare che i tassi applicati alla società guidata da Massimo Sarmi si rifacevano ad una legge del 1919 e alle sue successive modifiche, quindi ben anteriori alla costituzione della Ue. Lo scontro con Bruxelles arriva in un momento delicato quando la Commissione ha espresso i suoi dubbi sulla legittimità del prestito ponte a Alitalia.
Se arriverà la condanna di risarcimento il governo italiano si macchierà di un ulteriore punto negativo, mentre Poste Italiane sarebbe sottoposta al pagamento di quasi l’intero utile dello scorso esercizio. Un vero salasso per i conti del gruppo.
Lun 11/08/2008 da Matteo in Abi, Massimo Sarmi, Ministero Delle Finanze, Poste Italiane, Risarcimenti










