McKinsey spinge sul nucleare britannico

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

mckinsey

Uno studio condotto da McKinsey & Co. per la Confindustria britannica rivela che, a detta della società di consulenza e ricerca, il Regno Unito dovrebbe investire di più nell’energia nucleare, e di meno nel gas naturale e nel vento. Solo così, stando a McKinsey (i risultati del report sono disponibili anche su Bloomberg), l’area riuscirà a rispettare i parametri previsti in tema di riduzione delle emissioni. Un parere che ha fatto discutere, e che non farà certamente piacere agli ambientalisti di tutto il mondo.

In particolare, McKinsey auspica la costruzione di almeno 10 nuovi reattori nucleari entro il 2030, per poter permettere alla seconda economia più importante d’Europa di poter soddisfare il 34% del proprio fabbisogno energetico, contro il 20% previsto dalle attuali politiche energetiche.

Sempre stando alle considerazioni di McKinsey, è praticamente impossibile che il Regno Unito, altrimenti, possa raggiungere gli obiettivi di riduzione di emissioni nocive precedentemente stabiliti.

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento