Michelin, utili in calo del 71%

Gli utili di Michelin, uno dei leader mondiali nella produzione di pneumatici, sono calati del 71% durante il 2009 a causa della contrazione delle vendite a produttori di auto e di veicoli pesanti. Gli utili netti sono infatti precipitati a 106 milioni di euro, rispetto ai 360 milioni di euro che hanno contraddistinto la gestione del 2008; i ricavi sono invece stati riscontrati in calo del 9,8% a 14,8 miliardi di euro.
Quanto comunicato i dati della società francese deludono inoltre le stime della maggioranza degli analisti, che scommettevano su utili superiori ai 115 milioni di euro.
Come già anticipato, le cause di questa forte flessione degli utili sembrano ascrivibili principalmente alla recessione, che ha leso la domanda per nuove autovetture e nuovi veicoli industriali; allo stesso modo, la crisi economica ha avuto pesanti influenze negative sulla sostituzione dei pneumatici, che costituiscono il prodotto di punta di Michelin.
Nel 2010, una crescita dei costi delle materie prime potrebbe mettere in difficoltà un recupero dei profitti per la compagnia transalpina, che di fatti non si sbilancia a pubblicare alcun forecast ufficiale.
Nel solo mercato nordamericano, le vendite hanno subito una contrazione del 32% nei confronti dei produttori di auto. Questa ragione, unitamente ai dati soddisfacenti provenienti dalla Cina, hanno di fatto spostato i pesi geografici sul bilancio a favore del Continente asiatico.
Infine, qualche dato sul cash flow, ammontante a 1,39 miliardi di euro nel 2009, contro un cash flow negativo di 359 milioni di euro per il 2008. I debiti netti calano invece a 3,05 miliardi di euro contro i 4,27 miliardi dell’anno precedente.
Sab 20/02/2010 da Roberto Rossi in Francia, Vendite






