Microsoft, 3.000 nuovi posti di lavoro nella ricerca

In periodi di crisi è più che mai importante proseguire nello sviluppo della ricerca e dell’innovazione. A quanto pare, tale concetto è bene impresso nelle menti dei vertici di Microsoft, che ha appena annunciato di voler creare 3.000 nuovi posti di lavoro conseguenti ai prossimi investimenti nella ricerca e sviluppo, che subiranno un sensibile aumento nella misura di 1 miliardo di dollari durante il 2009.
Stando a quanto dichiarato dal chief operating officer Kevin Turner, infatti, i nuovi impieghi societari consentiranno a Microsoft di riorganizzare la propria forza lavoro sulla base delle attuali esigenze, permettendo inoltre la creazione di 2.000 – 3.000 ulteriori risorse umane.
Turner ha poi confermato che Microsoft procederà ad eliminare figure professionali in alcune aree, aprendo tuttavia nuove opportunità in settori e funzioni aziendali da sviluppare.
Sembra pertanto che Microsoft abbia ben compreso l’importanza di raggiungere il doveroso obiettivo di ridurre i costi di produzione, organizzazione e amministrazione, senza nel contempo dover sacrificare il budget destinato alla ricerca, che negli scorsi anni è stato spesso il principale motore trainante dei risultati aziendali.
Nei prossimi mesi, dovremmo saperne di più sui piani di ristrutturazione e sulle novità organizzative della compagnia, che entro un anno e mezzo dovrebbe completare la prima fase della sua ‘revisione’…
Mer 11/03/2009 da Roberto Rossi in Microsoft, Produzione, Risorse Umane











