Migliori azioni da comprare a giugno 2012

Anche nel corso del mese di giugno 2012, le occasioni di guadagno in Borsa non dovrebbero mancare. Tuttavia, considerato che la crisi economico finanziaria sta impattando negativamente su tutti i comparti delle quotazioni finanziari, è veramente difficile trovare un settore nel quale andare a impiegare i propri investimenti.
L’elemento di dubbio maggiore è infatti legato al forte clima di incertezza che sta condizionando le negoziazioni sui mercati borsistici nazionali e internazionali. L’imminente nuova tornata elettorale ad Atene, l’impressione che la Grecia possa realmente uscire dall’Eurozona, che le criticità si possano espandere anche ad altri mercati (Spagna), e altre determinanti che stanno premendo al ribasso le possibilità di ripresa, rendono estremamente complesso cercare di tracciare un quadro “sicuro” di investimenti reddituali.
In un clima di ampia aleatorietà, la soluzione per attenuare i rischi e cercare di mediare le opportunità di guadagno, è sempre quella di esercitare un’apposita pressione sulla diversificazione degli impieghi: investire in materia eterogenea, privilegiando magari qualche settore “forte” e verso azioni con ottimo posizionamento nel segmento (Eni, Telecom e, perchè no, anche qualche big bancario che potrebbe recuperare parziale terreno), può essere una scelta appropriata per evitare di subire gli effetti delle fondamentali difficoltà specifiche e generali.
Considerate le difficoltà che gli asset in euro stanno incontrando nel corso delle ultime settimane (con incertezze che dovrebbero altresì perdurare almeno fino a metà del mese, nella speranza che il clima post-elettorale greco possa favorire una inversione di tendenza o una stabilità delle criticità), il nostro consiglio è altresì quello di cercare una diversificazione geografica.
In questo periodo, di sicuro interesse è l’andamento del dollaro statunitense, che sta guadagnando significativo terreno nei confronti di altre destinazioni di impiego, anche in maniera sorprendente (come le posizioni preferite nei confronti dell’oro).
Da non sottovalutare, altresì, l’impiego sui principali mercati emergenti: anche se alcuni di questi stanno iniziando a soffrire in maniera più consistente delle difficoltà dell’Eurozona, i margini di guadagno dovrebbero permanere in modo evidente.
Sul fronte italiano, attenzione anche alle prossime operazioni di aumento di capitale. Fino ad oggi, Moviemax Media Group permette di negoziare in borsa di diritti di opzione per l’aumento da formalizzarsi entro l’8 giugno fion a un massimo di 4.99 milioni di euro, da offrire in opzione agli azionisti tramite emissione di 82,4 milioni di azioni ordinarie al prezzo di 0,0606 euro (4 nuove azioni ogni azione ordinaria posseduta).
Sono invece negoziabili fino all’8 giugno i diritti di opzione per l’aumento di capitale di CHL, che avrà luogo per un importo pari a 4,5 milioni di euro, da offrire in opzione agli azionisti tramite emissioni di massime 76 milioni di azioni. Il rapporto di emissione sarà pari a 7 nuove azioni ogni 15 possedute, al prezzo di 0,06 euro per titolo sottoscritto.
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Ven 01/06/2012 da Roberto Rossi in Azioni Italia











