Musica, Universal Music abbassa prezzo dei cd

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Universal Music ha annunciato nuovi progetti per il mercato statunitense, che presto potrebbero tuttavia divenire realtà anche in altre aree del Pianeta. La decisione intrapresa da Universal Music è infatti quella di ridurre il prezzo di una vasta gamma di nuovi compact disc a 9,98 dollari, in linea con il prezzo degli album digitali venduti dall’iTunes di Apple e da altri negozi di musica digitale presenti sulla rete.

L’esperimento condotto da uno dei più importanti operatori del settore non è tuttavia una novità assoluta, dato che la Trans World Entertainment aveva già provato a difendere le proprie quote di mercato attraverso una simile strategia.

Le vendite di compact disc negli Stati Uniti continuano intanto a diminuire, come fanno oramai con costanza fin dal 2000; nel solo 2009, i ricavi da vendite dei supporti musicali “fisici” sono diminuite del 15% su base annua, e anche per il 2010 si prevede un decremento di simile entità.

Stando ai vertici societari di Universal Music, tuttavia, con dei prezzi così convenienti le persone saranno indotte ad acquistare un maggior volume di compact disc, consentendo così alla compagnia di supportare il business legato a tale divisione.

Per raggiungere questo obiettivo, Universal Music ha già concluso alcuni accordi di distribuzione con alcune tra le principali aziende presenti negli Stati Uniti, come Wal-Mart e Best Buy, assicurando a queste ultime un margine del 25% sul prezzo all’ingrosso.

Non è infine ancora noto se, e per quanto tempo, questo esperimento verrà esteso anche al resto dei mercati internazionali in cui la società di Vivendi opera.

Sab 27/03/2010 da Roberto Rossi in ,

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