Nintendo, sotto il 50% del mercato americano

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

wii

Ci aveva sperato, la compagnia giapponese, ma alla fine i dati diffusi dall’NPD non hanno dato scampo alla realtà. Nintendo si deve infatti “accontentare” di una quota del mercato videoludico statunitense pari al 48%, fallendo il tentativo di conquistare una fetta maggioritaria della torta relativa al mercato più importante dell’industria gaming: l’azienda di Kyoto aveva anche abbassato del 20% i prezzi delle Wii, ma la mossa non è servita a conquistare i 2 punti percentuali mancanti.

La colpa, a dir la verità, potrebbe non essere nemmeno attribuibile alla stessa Nintendo. In effetti la società sembra aver compiuto ogni sforzo realizzabile per raggiungere la soglia psicologica del 50%, ma si è dovuta scontrare con una recessione in atto, e con una performance quasi sorprendente della console di casa Sony.

Le vendite della Playstation 3, infatti, hanno ottenuto un incremento rispetto al precedente periodo di riferimento: un balzo in avanti lieve ma significativo (+ 3%), contro decrementi superiori al 30% nelle vendite di Nintendo e Microsoft.

Nintendo, a fine settembre, aveva dato il via libera al taglio dei prezzi Wii, che negli Stati Uniti sono scesi da 250 a 200 dollari.

Dom 22/11/2009 da Roberto Rossi in , , , ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento