Nucleare, bollette meno care del 20-30%

Chissà se le ultime dichiarazioni dell’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, basteranno a convincere i molti italiani contrari al ritorno verso l’energia nucleare. Fatto sta che il manager Enel si è negli ultimi giorni schierato, come ci si attendeva, a favore di un ritorno al nucleare, per lo meno in virtù dei vantaggi economici che potrebbero essere creati a beneficio delle famiglie italiane.
Grazie all’energia nucleare, sostiene Fulvio Conti, le bollette degli italiani potrebbero presto diventare meno care del 20 o del 30%. Merito del risparmio sul fronte delle importazioni, continua l’amministratore delegato: grazie agli impianti nucleari l’Italia, infatti, eviterebbe di importare almeno il 20% del proprio attuale fatturato, risparmiando pertanto una percentuale pari almeno ad un quinto della media nazionale.
Secondo Conti, il ritorno al nucleare potrebbe essere il primo passo verso la tanto ambita indipendenza energetica. Per il momento pare basterebbero 5 centrali nucleari da 1.600 megawatt, per realizzare le quali, tuttavia, servirebbero almeno 6-8 anni.
Gio 29/05/2008 da Roberto Rossi in Enel, Energia Nucleare, Fulvio Conti











