Nuova Zelanda, inaspettato calo delle vendite

Contrariamente alle previsioni, durante il mese di luglio le vendite al dettaglio in Nuova Zelanda si sono contratte per il secondo mese consecutivo, evidenziando come, probabilmente, l’uscita dalla peggiore recessione degli ultimi trent’anni per la zona in oggetto sarà più lunga e difficoltosa di quanto precedentemente stimato.
Stando a quanto sostenuto dall’Istituto Nazionale di Statistica di Wellington, infatti, le vendite avrebbero riscontrato un decremento dello 0,5% dal mese di giugno quando, a loro volta, i ricavi subirono una contrazione dello 0,1%.
Determinante di questo cattivo risultato sembra essere stato il deludente andamento del mercato del lavoro. Attualmente il tasso di disoccupazione nell’area è pari al 6% (come da rilevazione del secondo trimestre), e si prevede che possa raggiungere il 7% entro la metà del 2010, con possibilità di sfondare su quota 7,5%.
Più contenute le flessioni delle vendite nei supermercati e dai grossisti (- 0,3%). In positivo, invece, il bilancio dei distributori di auto (+ 2,1%).
Dom 27/09/2009 da Roberto Rossi in Disoccupazione, Previsioni






