Obbligazioni bancarie: le più convenienti del mercato

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Qui su Finanza & Borse parliamo quasi esclusivamente di azioni. Ma anche sul fronte obbligazionario è possibile riscontrare numerose opportunità di guadagno. Ma dove trovare le attuali quotazioni dei titoli obbligazionari? Come acquistare e vendere questi titoli? E, in particolare, quale è l’andamento dei titoli obbligazionari bancari? Cerchiamo di rispondere chiaramente a queste domande, aiutandoci con le informazioni che vengono (gratuitamente) concesse dai principali quotidiani di informazione economico finanziaria.

ACQUISTARE E VENDERE TITOLI OBBLIGAZIONARI

Effettuare compravendite di obbligazionari non è operazione dissimile dalla vendita e dall’acquisto di titoli azionari. I presupposti per compiere in autonomia queste transazioni sono due: a) il possesso di un deposito amministrato nel quale far confluire tali strumenti finanziari e b) un servizio di trading online abilitato alla compravendita di titoli obbligazionari.

I costi di gestione del deposito amministrato, e le commissioni sulle singole operazioni di compravendita di tali strumenti finanziari variano da istituto a istituto. Ciò che è certo è che per la clientela che riesce a gestire autonomamente il proprio deposito, effettuando transazioni di acquisto o di vendita tramite internet, sono previsti dei corposi sconti sul listino commissioni ordinario.

PARTIAMO! REPERIRE INFORMAZIONI

Prima di effettuare le operazioni sulle obbligazioni di nostra scelta, è bene reperire le informazioni sull’attuale quotazione dei titoli obbligazionari. Un buon punto di partenza è il sito ufficiale della società di gestione di Borsa italiana, che dedica alle obbligazioni una sotto-sezione del proprio portale.

In tale sezione sono descritti i principali eventi che riguardano il MOT (Mercato Obbligazionario Telematico), che per importanza riveste il ruolo che l’MTA (Mercato Telematico Azionario) occupa per le azioni.

MERCATO PRIMARIO O SECONDARIO: COSA SONO?

Prima di simulare il nostro esordio nel mercato delle compravendite obbligazionarie, facciamo una breve distinzione tra il mercato primario e il mercato secondario, perché noi punteremo espressamente sul secondo: il mercato primario è infatti il mercato delle obbligazioni di nuova emissione; il mercato secondario è invece il mercato delle obbligazioni già emesse, e rappresenta una sorta di luogo virtuale di scambio di bond “di seconda mano”, già acquisite da un altro obbligazionista in fase di primo collocamento, o successivamente.

ISIN E ALTRI CODICI: COSA SONO?

Per effettuare compravendite di titoli obbligazionari, la maggior parte dei sistemi di trading online consentono l’individuazione dell’oggetto dei nostri desideri di shopping di strumenti finanziari semplicemente inserendo il nome o qualche altro riferimento (scadenza, forma tecnica di tasso, ecc.). Per individuare univocamente il titolo obbligazionario da acquistare sarà tuttavia bene procurarsi il codice ISIN, una stringa che identifica un titolo all’interno del mercato degli strumenti finanziari, e costituisce una sorta di “codice fiscale” dello stesso titolo.

FACCIAMO UN ESEMPIO

Abbiamo deciso, per esempio, di acquistare il seguente titolo obbligazionario:

  • Obbligazione: Intesa Sp 07/2020 TF 5,15 Eur
  • Codice Isin: XS0526326334

  • Il nome dell’obbligazione bancaria in questione ci fornisce tutte le principali caratteristiche del titolo.

    L’obbligazione in esempio è infatti:

  • emessa da Intesa Sanpaolo (Intesa Sp),
  • con data di scadenza nel luglio del 2020 (07/2020),
  • prevede la corresponsione di cedole a tasso di interesse fisso (TF)
  • pari a 5,15,
  • ed è denominata in Euro.

  • Pertanto, già dalla stringa-denominazione del titolo, riusciamo ad avere le informazioni principali su questo bond.

    Tuttavia, per completare la gamma di informazioni utili per valutare la convenienza o meno di questa obbligazione bancaria, a noi interessa altresì capire la sua quotazione nel mercato secondario, e cioè, in altri termini, a quanto gli altri possessori dell’obbligazione sarebbero disposti a vendere il titolo per rinunciare, in questo caso, al godimento delle cedole fino alla scadenza, e – ovviamente – al rimborso del nominale. Al momento in cui scriviamo, i contratti per questo bond si stanno concludendo a un prezzo di 104,51 (su base di partenza 100). Il titolo è pertanto, come intuibile, sopra la pari, incorporando i diritti patrimoniali sopra ricordati.

    Lun 18/10/2010 da Roberto Rossi in ,

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