Panasonic taglierà 15.000 posti di lavoro

Panasonic, una delle società leader al mondo nella produzione di dispositivi elettronici, secondo la stampa giapponese si appresterebbe a dare inizio ad un maxi piano di esuberi, che prevede il taglio di circa 15.000 unità tra le proprie risorse umane. La recessione internazionale, e il rafforzamento dello yen nei confronti del dollaro, hanno infatti radicalmente peggiorato le prestazioni societarie.
E così Panasonic ha dovuto fare i conti una nuova revisione delle previsioni annuali, che ora parlano di una perdita netta di circa 380 miliardi di yen (circa 4,3 miliardi di dollari) nell’anno fiscale che avrà termine il 31 marzo.
A fine novembre, invece, Panasonic assicurò i propri investitori che avrebbe chiuso l’anno in positivo, con un utile di circa 30 miliardi di yen.
Sab 07/02/2009 da Roberto Rossi in Giappone, Panasonic, Risorse Umane











