Passera: salvataggio Alitalia nel rispetto delle norme UE

Rispettare le norme comunitarie: è questo il comandamento che Corrado Passera (nella foto), amministratore delegato di Intesa SanPaolo (advisor dell’operazione che dovrebbe condurre al salvataggio di Alitalia), si è posto nel compimento delle prossime scelte per rilanciare la compagnia aerea di bandiera.
E’ ovvio che il riferimento, nemmeno troppo indiretto, è alle cautele che saranno necessarie per evitare di incappare in nuovi passi falsi, soprattutto ora che è del tutta aperta un’inchiesta per aiuti di Stato in riferimento al prestito di 300 milioni di euro che il Governo ha concesso ad Alitalia.
Passera ha ancora un mese di tempo per trovare una soluzione, visto che il mandato scade nei primi giorni di agosto. Soluzione che, come tutto lascia presagire, passerà attraverso la separazione di Alitalia in una newco e in una badcompany: la prima dovrebbe ospitare nuovi manager e nuovi capitali (soprattutto da AirOne, mentre Roberto Colaninno pare abbia fatto un passo indietro), la seconda si accollerà invece gli effetti e gli oneri della gestione precedente.
Sul piano esuberi, intanto, si moltiplicano le stime. Anche se non c’è stato ancora alcun annuncio ufficiale, le indiscrezioni parlano di una cifra superiore ai 5.000 esuberi e inferiore ai 10.000.
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Dom 06/07/2008 da Roberto Rossi in Intesa Sanpaolo, Risorse Umane, Roberto Colaninno












caro passera la alitalia rimarra pure italiana …e capisco..il motivo ma perche non comuchi alle dipendenze delle tue banche di aprire un po il borsellino?….mi sa che rischiamo tutti di entrare nel club dei protestati…saluti a tutti
un napoletano scoglianato
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