Per la Bank of Japan vi sono segni di recupero

La Bank of Japan, per il tramite di uno dei membri dell’organo più rappresentativo – Hidetoshi Kamezaki, ha dichiarato che l’economia del Paese asiatico non è più in “caduta libera”, e che pertanto è possibile auspicare un pronto recupero di quelle determinanti fondamentali per sostenere una crescita nei prossimi anni.
Fino ad ora, ha commentato Kamezaki, l’economia giapponese ha franato ad un ritmo vertiginoso, ma nel prossimo futuro – ha proseguito l’esponente della massima istituzione monetaria nipponica – è possibile intravedere un recupero, perchè le condizioni stanno divenendo appetibili per nuovi investimenti da parte delle compagnie private.
Parte del merito di un probabile rimbalzo nella spinta economica giapponese va però attribuito anche al piano di stimolo approvato dal Primo Ministro Taro Aso, che ha stanziato oltre 25 trilioni di yen (circa 260 miliardi di dollari) per rinvigorire le esportazioni e la crescita interna.
Sab 13/06/2009 da Roberto Rossi in Esportazioni, Giappone










