Philips, 6.000 posti a rischio

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

philips

La compagnia olandese Philips ha riportato una perdita netta trimestrale di 1,5 miliardi di euro durante il quarto trimestre del 2008, chiudendo un periodo con il segno negativo nell’ultima riga del conto economico per la prima volta dal 2003, e (soprattutto) realizzando un risultato che è andato ben al di là delle più nere previsioni degli analisti.

Il chief executive officer di Philips, Gerard Kleisterlee, ha a tal proposito riaffermato come i dati andamentali della propria società siano ovviamente influenzati dagli influssi negativi che la velocità dell’aggravarsi della crisi economica internazionale sta producendo su gran parte dei mercati mondiali.

Per far fronte a una simile situazione, Philips ha già annunciato che darà un colpo di accelleratore al piano di ristrutturazione già previsto per i prossimi anni, che include un taglio di circa 6.000 posti di lavoro nel 2009, al fine di riuscire ad ottenere un risparmio di quasi 400 milioni di euro annui già entro il secondo semestre.

La compagnia ha infine ammesso che non sarà in grado di rispettare gli obiettivi previsti per il 2010 in termini di utili netti.

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento