Piazza Affari, rischio OPA sui titoli in saldo

Il forte calo registrato nelle ultime settimane dai titoli più importanti quotati a Piazza Affari ha fatto scattare l’allarme. Le quotazioni a dir poco sacrificate di molte Blue Chips, infatti, potrebbero indurre gli investitori stranieri a fare shopping a buon mercato nel nostro Paese.
Un primo campanello d’allarme è scattato con l’ingresso dei libici in Unicredit; il ‘pericolo’ arriva da quei paesi che di recente hanno fatto affari d’oro con il petrolio ben sopra i $ 100 al barile, al punto che anche il nostro Governo ha lanciato l’allarme sul rischio che parta in Italia una raffica di OPA ostili sulle nostre società quotate, con in testa i più importanti gruppi bancari.
Le società apparentemente più ‘vulnerabili’ sarebbero Parmalat e Telecom Italia, mentre le banche popolari sarebbero fuori dai giochi per effetto del meccanismo del diritto di voto. Poi ci sono tante Blue Chips dove esiste un patto parasociale che garantisce stabilità nell’azionariato, ma che di fronte ai petrodollari potrebbe anche sciogliersi come neve al sole.
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Lun 20/10/2008 da Phil in Patto Parasociale, Petrolio











