Quotazioni oro al grammo: conviene investire nel metallo dorato?

Chi ha investito nell’oro negli ultimi anni, ha avuto sicuramente delle grandi soddisfazioni. Le quotazioni del metallo prezioso sono infatti schizzate verso l’alto a ritmi alterni, fino a giungere vicino alla soglia dei 2 mila dollari l’oncia agli inizi del mese di settembre, picco poi ridimensionato a quota 1.500 dollari alla fine dell’anno. Ma conviene ancora investire nell’oro?
Investire in oro con gli strumenti finanziari

Iniziamo con il ricordare che il rendimento netto offerto da un investimento nell’oro il 1 gennaio 2011, oggi renderebbe una percentuale vicina alla doppia cifra. Un tasso di ritorno degli impieghi auriferi che è senza dubbio molto allettante, anche se non fornisce adeguate garanzie sul futuro.
A nostro giudizio, un investimento nell’oro potrebbe essere opportuno all’interno di un portafoglio ben bilanciato, dove gli impieghi nel metallo dorato potrebbero mantenere una quota oscillante tra un 4 e un 10 percento, da gestire in maniera flessibile a seconda delle quotazioni del metallo.
Ad esser dimenticato è il rischio di un crollo che invece avevamo avvertito nel corso della prima settimana di settembre, quando le quotazioni dell’oro era significativamente troppo elevate per poter garantire una persistenza dei valori nel medio termine. Oggi giorno il prezzo dell’oro ci sembra sicuramente più equilibrato, e in grado di garantire le opportune soddisfazioni agli investitori.
A giocare un ruolo di favore nelle quotazioni dell’oro potrebbe infine essere la politica di acquisto delle banche centrali, che stanno rimpinguando i propri forzieri con un bene rifugio che, in tempi di crisi, è ben lungi dal sentire sofferenza.

In termini reali, risulta inoltre interessante comprendere in che modo si sta evolvendo la quotazione dell’oro al grammo. Nel nostro Paese, infatti, per gli scambi locali, il valore del prezioso metallo viene parametrato al grammo in euro, sulla base di una scala di valori che prende come riferimento la sua purezza, a sua volta conteggiata sulla base di carati o millesimi. La quotazione dell’oro dipende pertanto innanzitutto dal suo pregio sostanziale e, in senso luogo, dai suoi prezzi di mercato.
Esistono differenti classi di oro, con le seguenti quotazioni (attualmente in fase di rialzo, dopo una recente parentesi di deprezzamento):
- Oro 24 carati (999/1000): 36,62 euro al grammo
- Oro 22 carati (916/1000): 32,77 euro al grammo
- Oro 18 carati (750/1000): 26,84 euro al grammo
- Oro 14 carati (585/1000): 20,75 euro al grammo
- Oro 9 carati (375/1000): 13,23 euro al grammo
- Oro 8 carati (333/1000): 11,73 euro al grammo
Per quanto concerne il futuro, riteniamo che le quotazioni dell’oro possano mantenersi su valori sostanzialmente elevati, e non sono esclusi nuovi apprezzamenti in vista di un possibile perdurare nel lungo termine della crisi europea.
Ven 13/01/2012 da Roberto Rossi in Investimenti











