Rating, non si esclude nuovo taglio Italia

Standard & Poor’s ha recentemente pubblicato un nuovo studio previsionale su cosa potrebbe accadere in caso di peggioramento della crisi. Per quanto riguarda il nostro Paese, quella che è una delle principali agenzie di rating del mondo, non è possibile escludere un nuovo taglio della valutazione del proprio giudizio sulla solvibilità, con un passo indietro che potrebbe essere davvero notevole, e clamoroso nei suoi contenuti.
Standard & Poor’s ha infatti affermato che se le conseguenze dell’attuale crisi del debito del vecchio Continente dovessero peggiorare ancora, e risultare (cit.) “violente”, con un impatto consequenziale negativo sull’economia, l’Italia potrebbe vedere il proprio rating peggiorare di ben due notch rispetto a quello attuale.
Ma non solo: sempre secondo le previsioni di S&P, a perdere terreno in termini di solvibilità sarebbe anche la Francia che, come preannunciato qualche giorno fa, potrebbe perdere la sua storica tripla A, massimo sinonimo di garanzia sul debito sovrano.
L’agenzia di rating, nelle sue previsioni con scenari negativi, ha inoltre affermato che il peggioramento della crisi metterebbe in difficoltà ben 47 banche.
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Lun 24/10/2011 da Roberto Rossi in Rating











