Rating, tagliato anche quello di 11 enti locali

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rating enti locali

Non è solo il sistema Paese, o le sue banche principali, a finire nel mirino delle agenzie di rating. A subire dei downgrade sono stati anche alcuni tra i principali enti locali della Penisola, visto e considerato che Standard & Poor’s ha affermato di aver rivisto il proprio giudizio (in negativo) su 11 enti locali italiani, tra cui spiccano i comuni di Milano, di Genova e Bologna, la provincia di Roma, e diverse Regioni nel Nord, nel Centro e nel Sud Italia.

Andando con ordine, segnaliamo come Standard & Poor’s abbia affermato di aver ridotto da A+ ad A (con un outlook negativo che non può escludere altre perdite di notch nei prossimi mesi) alla città di Bologna e di Milano, alla provincia di Mantova e a quella di Roma, alle regioni Marche, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Umbria.

Torino ha invece visto il proprio rating confermato con la predeterminata A, ma ha visto il proprio outlook passare da stabile a negativo, per quanto concerne il debito sul lungo termine.

Ancora, la stessa Standard & Poor’s ha affermato adi aver declassato il rating di lungo termine per i titoli emessi della regione Umbria per le scadenze tra il 2017 e il 2019, e quelli emessi dalla regione Marche con scadenza 2018, e dalla Regione Sicilia con scadenza 2016.

Mer 28/09/2011 da Roberto Rossi in

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