RBS riduce di 70 unità la forza lavoro asiatica

Royal Bank of Scotland, il gruppo bancario partecipato in maniera maggioritaria dal governo britannico in seguito alla recente crisi finanziaria, ha annunciato che ridurrà di oltre un terzo i propri posti di lavoro nella divisione asiatica dell’investiment banking: in tutto, dovrebbero rimanere a casa circa 70 risorse umane.
La notizia, riportata da Bloomberg, non cita la fonte ufficiale del rumor. Il quale dovrebbe tuttavia essere una persona “molto ben informata”, che ha deciso di rimanere all’oscuro prima dell’annuncio ufficiale.
Oltre a RBS, adotteranno simili scelte per l’Asia anche HSBC, Goldman Sachs e Deutsche Bank.
Sab 20/12/2008 da Roberto Rossi in Deutsche Bank, Gran Bretagna, Rbs











