Regno Unito, crociata dei dottori contro gli alcolici

Negli scorsi giorni l’Associazione britannica dei medici è partita all’attacco degli alcolici, sostenendo che nel Regno Unito sarebbe opportuno vietare la pubblicità di tali bevande, evitando, inoltre, che i marchi legati ad esse possano sponsorizzare eventi sportivi. Non solo: a finire nell’occhio clinico sono finiti anche gli happy hours, che secondo i medici non dovrebbero essere soggetti ad alcuna promozione.
Per i medici quelle di cui sopra sarebbero solo alcune delle iniziative necessarie per contrastare il dilagante uso di alcolici, soprattutto da parte dei giovanissimi.
Altre azioni che l’Associazione intenderebbe suggerire alle autorità locali sarebbero relative all’imposizione di tasse maggiori per i prodotti alcolici (con la previsione di un prezzo minimo legale), e la riduzione delle ore di apertura di pub e bar.
Ma quale sarebbe l’incidenza reale di queste iniziative?
Nell’attesa di sapere se questi appelli avranno o meno un seguito, la National Health Service ricorda come l’abuso di alcol abbia provocato circa 40.000 mila morti nella sola Gran Bretagna, e una spesa al servizio sanitario statale di quasi 2 miliardi di sterline.
Gio 17/09/2009 da Roberto Rossi in Bevande, Gran Bretagna, Pubblicità






