Rendimento BTP in salita… ma non troppo

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

quotazioni-btp-93725643

L’asta appena conclusasi sui Btp ha fatto siglare dei rendimenti in crescita. Incrementi che tuttavia non sono stati corposi come ci si attendeva, soprattutto per quanto concerne le scadenze più protratte nel tempo, per le quali ci si è dovuti accontentare di apprezzamenti molto leggeri. E così, i Btp triennali, con cedola al 3% e scadenza il 1 aprile del 2014, sono stati assegnati a un rendimento lordo annuo del 3,68%, in incremento di 25 basis points rispetto all’asta precedente, per un ammontare complessivo di 2,644 miliardi di euro (su richieste di oltre 3,6 miliardi).

I Buoni del tesoro pluriennali a dieci anni hanno invece fatto registrare la solita buona ondata di richieste, per un valore complessivo di 4 miliardi di euro, contro i 3 miliardi di euro in sede di assegnazione.

I Btp a dieci anni garantiscono una cedola al 4,75% e, con una scadenza il 1 settembre del 2021, sono stati assegnati con un rendimento lordo annuo del 4,94%, in incremento di 0,21 punti percentuali rispetto alla precedente asta, ma pur sempre sotto la soglia psicologica dei 5 punti percentuali.

Il trend di incremento dei rendimenti dei Btp dovrebbe poter continuare anche nel corso delle prossime aste.

Mer 29/06/2011 da Roberto Rossi in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento