Ricchezza, in Italia sempre meno Paperoni

In Italia ci sono meno ricchi. A dirlo (ma noi utilizzeremo il condizionale, visto e considerato che il pericolo evasione fiscale è dietro l’angolo) è un report del Dipartimento delle Finanze e del Tesoro, secondo cui durante il 2009 (le presentazioni della documentazione sono ovviamente avvenute nel 2010) le persone con un reddito complessivo superiore ai 200 mila euro sarebbero diminuite di 7 punti percentuali rispetto ai Paperoni di un anno prima.
I soggetti che dichiarano un reddito complessivo superiore ai 200 mila euro sono per lo più dei lavoratori dipendenti – quasi sei su dieci – e in minoranza i pensionati (il 27,5%) del totale e altri lavoratori (per il 13,7%).
Proprio questo dato può essere analizzato – almeno in parte – come anomalo, visto e considerato che proprio nell’ambito dei liberi professionisti e dei lavoratori autonomi si potrebbe apparentemente celare una maggiore facilità nell’aggiramento del fisco.
Impressioni critiche a parte, i dati sembrano rispecchiare gli effetti nocivi della recente crisi economico finanziaria, che proprio sul fronte degli imprenditori sembra aver avuto i pregiudizi più ingenti, almeno per quanto concerne il calo del fatturato e dei compensi.
Sab 12/03/2011 da Roberto Rossi in Italia, Risparmio Gestito











