Russia, il governo stima contrazione dell’8,5%

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Secondo quanto rivela un report recentemente diramato dal governo, l’economia russa tornerà alla crescita solamente nel 2010. L’anno in corso, invece, si chiuderà con la peggiore contrazione del Prodotto Interno Lordo degli ultimi dieci anni: la flessione della produzione sarà infatti dell’8,5%, contro un’espansione dell’1,6% per il prossimo anno, del 3% nel 2011 e del 4,3% nel 2012. L’intera analisi è attualmente disponibile sul sito web dell’amministrazione governativa.

Stando ai numeri diffusi dalle autorità statali russe, inoltre, il secondo trimestre del 2009 sarà ricordato come il peggiore di tutto il periodo recessivo, con una contrazione su base annua della produzione interna lorda pari al 10,9%.

Già nel 2008, inoltre, il Pil crebbe di un rimo mai così lento dal 2002, con un incremento del 5,6% contro l’8,1% del 2007.

Il governo spera che – grazie al piano di stimolo economico da 2,5 trilioni di rubli, circa 82 miliardi di dollari – già nei primi mesi del prossimo anno si possa assistere a una netta inversione di tendenza.

Infine, per quanto riguarda le stime sul costo del barile, segnaliamo un forecast governativo che segnala il prezzo medio di un barile di greggio a quota 58 dollari, con 59 dollari nel 2011 e 60 dollari nel 2012.

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Sab 03/10/2009 da Roberto Rossi in , , , ,

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