Semiconduttori: i grandi players accusati di condotta anticoncorrenziale
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Secondo quanto riportato nel fine settimana dal sito del New York Times, alcuni dei principali produttori di microprocessori, con il colosso Intel in testa, ed alcuni produttori di computer, avrebbero ricevuto un ordine di comparizione presso la Commissione Federale del Commercio degli Stati Uniti a seguito dell’apertura di un’inchiesta formale per condotta anticoncorrenziale.
La notizia arriva in un momento di grande volatilità sulla Borsa di Wall Street, già pressata dalla lunga crisi del comparto finanziario ed immobiliare, complice l’ormai nota vicenda dei mutui subprime, dai pessimi dati sulla disoccupazione e dal caro petrolio.
Sotto inchiesta formale, secondo quanto rilevato dal New York Times citando fonti anonime, ci sarebbe anche Advanced Micro Devices, rivale storica del colosso Intel; i vertici di quest’ultima, tra l’altro, con un comunicato ufficiale hanno confermato la notizia relativa all’avvio dell’inchiesta formale a proprio carico, ma nello stesso tempo Intel si è dichiarata pronta a collaborare con gli organi regolatori al fine di dimostrare che la propria condotta non ha violato alcuna legge degli Stati Uniti.
Dom 08/06/2008 da Phil in New York Times, Subprime











