Settore auto, i gruppi che fanno meglio del mercato

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Settore Auto

Nel mese di marzo il comparto automobilistico europeo ha riportato pesanti perdite come confermato dai dati finanziari di varie case produttrici. Non sono poche invece quelle che hanno concluso il trimestre con una performance nettamente positiva.

Bmw riporta l’ennesimo record di vendite consecutivo nel trimestre con un +5,7% consolidato (+7% in Italia); il gruppo investirà 750 mln di dollari per ampliare il complesso di Spartaburg in Usa per portarlo sino ad un potenziale produttivo di circa 240 mila unità. Renault segna un +6,5% con un andamento stabile in Europa e in aumento nel resto del mondo. Opel affanna in Francia e Italia ma sono da primato i risultati in Russia e nell’est europeo grazie ai modelli Corsa e Agila; all’interno del gruppo Gm Europe sono positivi anche i marchi Saab, Hummer e Cadillac; a fine marzo è stato nominato come amministratore delegato di Gm Italia Roberto Matteucci. Tra i marchi nipponici Mazda mette a segno un risultato storico grazie ai modelli 6 e 2, quest’ultima nominata “car of the year” a New York; Nissan, con un +65%, ha stretto un accordo con Chrysler per la produzione di un’utilitaria e un pickup. Volkswagen aumenta del 7% le vendite globali con Audi che fa registrare un +25% in Cina; bene anche Lamborghini che prosegue il trend positivo del 2007. N’è passato di tempo da quando Tata ha iniziato nel 1945 con la produzione di locomotive. Ora il gruppo indiano è diventato anche Europeo con l’acquisto di Jaguar e Land Rover per 2,3 miliardi di euro ossia la metà di quando erano costati a Ford.
Il mercato Usa è ancora in caduta con un -11,6% a marzo e sono in flessione anche gruppi che in europa fanno meglio: Gm (-12,6%), Chrysler (-13,2%) e Ford (-7,6%). Aumentano le vendite per la Toyota Prius (+8,1%), auto concettualmente ancora distante dall’ideologia americana.

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