Settore Auto: la crisi colpisce anche il Giappone

Non solo negli USA ed in Europa, ma anche in Giappone la crisi del settore auto ha innescato nel 2008 il crollo delle vendite. Nel Paese del Sol Levante, infatti, le vendite a dicembre si sono attestate ben sotto il livello delle 200 mila immatricolazioni, risultato peggiore degli ultimi 40 anni.
Nel complesso, su base annuale, le vendite di autovetture sul mercato nipponico sono scese nel 2008 del 6,5%, registrando così il peggior risultato degli ultimi 35 anni. Anche in Giappone, quindi, i consumatori si tengono ben lontani dai concessionari; lo stesso dicasi negli USA, dove Ford e General Motors archiviano un 2008 da dimenticare con vendite in forte calo nel mese di dicembre: -32,4% per Ford e -31,4% per General Motors, con quest’ultima che su base annua archivia il 2008 con vendite in calo del 23%.
Anche colossi come la Toyota sono stati costretti a fare i conti con il crollo della domanda: la società archivia il 2008 con vendite in flessione del 16% e con un -37% solo nel mese di dicembre. Nonostante tutto, Toyota negli USA ha comunque venduto più veicoli rispetto alla Ford: circa 2,2 milioni di vetture contro i 1,98 milioni della casa automobilistica americana.










