Shopping Aviva nel ramo assicurativo

Aviva è il secondo più importante operatore britannico nel settore delle assicurazioni, e sta cercando di portare a conclusione un’ampia galleria di operazioni di acquisto dei propri concorrenti, con particolare riferimento al mercato russo. La motivazione? I prezzi ai quali è possibile portare a termine le transazioni sarebbero notevolmente inferiori rispetto a quelli riscontrabili sullo stesso ramo appena due o tre anni fa.
Stando a quanto sostenuto alla stampa da Andrei Dubinin, chief executive officer di Aviva Russia, infatti, gli assicuratori del Paese europeo possono essere acquistati ad un prezzo inferiore di tre quarti rispetto al valore calcolato prima della crisi. Stando al manager di Aviva, il costo di un’operazione di acquisizione è molto spesso pari al volume annuo di ricavi da premi assicurativi o, in alcuni casi, anche inferiore a tale soglia. Prima della crisi, prosegue Dubinin, il valore era invece calcolato sulla base di una triplicazione o di una quadruplicazione di tale ammontare.
Il manager di Aviva non si è tuttavia sbilanciato nel fornire i nomi delle possibili società target, come era d’altronde ampiamente prevedibile. Dubinin ha infatti dichiarato di essere in una fase di “monitoraggio di nuove opportunità”, perché per Aviva la Russia è “un mercato-chiave, il Paese più popolato d’Europa con un basso livello di penetrazione”.
Stando alla Banca Centrale russa, l’economia del Paese dovrebbe crescere intorno al 5% durante l’anno in corso, con una ripresa delle attività produttive e dei livelli di domanda privata. In previsto sviluppo anche le esportazioni.
Dom 14/03/2010 da Roberto Rossi in Acquisizioni Societarie, Assicurazioni






