Stati Uniti, persi 663mila posti di lavoro a marzo

Dopo le stime provvisorie fornite negli scorsi giorni, è ora ufficiale il dato relativo all’occupazione statunitense nel mese di marzo. Secondo quanto sostengono le fonti statistiche, infatti, nello scorso mese l’America ha visto scomparire ben 663.000 posti di lavoro, bruciati a causa dell’inasprimento della crisi economica che sta colpendo in maniera piuttosto intensa soprattutto il territorio statunitense.
Il tasso di disoccupazione, prevedono gli analisti, toccherà l’8,9% entro la fine dell’anno, a meno che l’amministrazione Obama non si decida a porre in essere delle misure straordinarie, ben al di là di quelle – già di per sè piuttosto incidenti – previste recentemente.
Il tasso di disoccupazione è intanto passato all’8,5% durante i primi tre mesi dell’anno, con una perdita dal 1 gennaio pari a 2 milioni di posti di lavoro.
Gio 16/04/2009 da Roberto Rossi in Crisi Economica, Disoccupazione, Stati Uniti










