Tagli dei posti di lavoro in programma per A2A

Troppo complesso (e troppo costoso) l’orgranigramma di A2A, società derivante dalla fusione di Aem Milano e Asm Brescia, e controllante oltre una cinquantina di altre società operanti prevalentemente nello stesso settore. In seguito all’integrazione delle due strutture, si è verificata una vistosa duplicazione di incarichi e di ruoli. Ecco quindi che il sindaco Letizia Moratti sta valutando in queste ore la possibilità di tagliare alcune centinaia di posti all’interno dell’azienda.
L’obiettivo sarebbe principalmente quello di semplificare l’organizzazione della società A2A, divenuta, a detta di molti osservatori, eccessivamente complessa in seguito alle recenti operazioni societarie. I tagli previsti riguardano quasi 500 posti di lavoro: non proprio pochissimi, visto che rappresentano circa il 30% del numero di consiglieri e sindaci attualmente occupati.
A dover agire con le forbici sarà il Presidente del Consiglio di Gestione, Giuliano Zuccoli, che dovrebbe presto presentare un piano per eliminare dalla struttura organizzativa societaria circa 500 posti: più o meno il numero di manager e sindaci presenti ad oggi in A2A.
Lun 14/07/2008 da Roberto Rossi in A2A, Risorse Umane











