Tassi di interesse: sempre più bassi in Europa

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Nel Vecchio Continente, da oggi, il tasso di interesse di riferimento per il costo del denaro passa dal 2,5% al 2%. Questo dopo che la Banca Centrale Europea, in linea con le aspettative degli analisti, ha abbassato nuovamente i tassi di interesse per effetto del peggioramento della crisi economica ed a seguito di un ulteriore raffreddamento delle spinte inflazionistiche in tutti i Paesi dell’area euro.

La Banca Centrale Europea mantiene sulle future mosse in materia di tassi un atteggiamento conservativo; non è stato infatti esplicitamente affermato che nel breve termine il costo del denaro continuerà a scendere. Anzi, è stato messo in evidenza come nel corso della seconda parte del 2009 sia probabile una ripresa della tendenza ascendente per i prezzi.

Ne consegue che la BCE con ogni probabilità manterrà tale orientamento almeno fino al prossimo mese di marzo, quando sarà possibile acquisire ulteriori indicatori sullo stato di salute dell’economia in tutto il Vecchio Continente. I tassi di interesse in Europa restano comunque ancora elevati se paragonati al Giappone e agli Stati Uniti, dove i tassi di riferimento sono prossimi allo zero.

Immagine tratta da: www.ilpiave.it

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James Tynn
James Tynn 20 ottobre 2009 20:54

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