Tata si arrende, fabbrica in trasferimento

Alla fine Tata Motors si è dovuta arrendere. Il più importante produttore di automobili dell’India ha dovuto abbandonare la sua nuova fabbrica del Bengala occidentale, dopo che una lunga serie di proteste e violente manifestazioni da parte dei contadini della zona aveva messo in crisi la compagnia circa la decisione di avviare a Singur la realizzazione della ‘macchina più economica del mondo’.
L’impianto verrà pertanto spostato, e questo è oramai ufficiale. Ciò che non si conosce è invece il luogo di destinazione dell’unità produttiva, probabilmente già individuato ma non ancora diramato alla stampa.
Non sono ancora stati annunciati nemmeno i danni che questa scelta porterà alla società del subcontinente. Nell’impianto di Singur, infatti, Tata investì circa 15 miliardi di rupie, pari a oltre 320 milioni di dollari. Parte di questi non verranno più recuperati.
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Mar 07/10/2008 da Roberto Rossi in Automobili, India, Tata Motors











