Terremoto in Giappone: salgono le stime sui danni

Non troppo tempo fa avevamo cercato di stimare i danni provocati dal terremoto e dallo tsunami successivo abbattutosi sull’arcipelago giapponese. Stime favorite dalle preliminari considerazioni dei principali riassicuratori del mondo, che sostenevano come l’evento nipponico avrebbe avuto un costo comunque inferiore all’Uragano Katrina, che qualche anno prima aveva impattato sugli Stati Uniti. Ebbene, stando a nuove previsioni, la situazione potrebbe essere notevolmente differente.
Il governo giapponese ha infatti sostenuto che i danni relativi ai drammatici eventi dell’11 marzo dovrebbero aggirarsi intorno ai 25 trilioni di yen, pari cioè a 310 miliardi di dollari, ovvero ben quattro volte i danni provocati dal precedente Uragano Katrina.
Ovviamente, quanto accaduto non potrà che provocare un freno alla ripresa economica giapponese. Per avere una proporzione con l’intero ammontare dell’economia del Paese asiatico, basti pensare che i danni provocati dal sisma sarebbero pari allo 0,5% dei 530 trilioni di yen dell’intero “valore” dell’economia giapponese.
Difficile comunque prevedere con certezza l’esatto ammontare dei danni, i quali dovrebbero provocare conseguenze negative anche sul medio lungo termine, influenzando ad esempio le esportazioni di alimenti, a causa del pericolo radiazioni.
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook
Gio 24/03/2011 da Roberto Rossi in Assicurazioni, Giappone











