Tonfo di Wall Street, listini affossati dalle vendite (5 Settembre)

(5 Settembre) E’ stata la seduta peggiore degli ultimi due mesi quella di ieri per la Borsa statunitense; le forti preoccupazioni per lo stato di salute dell’economia hanno dominato l’animo degli operatori. Pesa anche il rallentamento a livello globale. Il Dow Jones ha caduto il 2.99% a quota 11187, medesima flessione per l’S&P500 a 1236, il Nasdaq e’ arretarto dello 3.20% a 2259.
Le prime vendite sono innescate dal dato sui dati occupazionali; nel settore privato sono stati tagliati più posti del previsto e le richieste di sussidio sono salite di di 15 mila unita’ a 444 mila, dato ben superiore di quanto atteso. In questo clima prosegue la discesa del greggio; i futures ieri hanno chiuso a $107.89 al barile.
Il gestore Bill Gross allarma il settore bancario con possibili ripercussioni negative per gli operatori; lo spider cede il 4%. Gli unici titoli che hanno chiuso in territorio positivo sono stati Coca Cola e Wal Mart. Nell’hi tech Ciena cede oltre il 20% dopo il profit warning lanciato per il prossimo trimestre.
Sul valutario euro ancora in calo a 1.4325 dollari.
Immagine tratta da: blog.nj.com











