Toyota non lascia la F1 e la Nascar

Toyota non lascia le corse automobilistiche più importanti del mondo. Nonostante un forte calo della domanda internazionale, la compagnia ha confermato anche negli scorsi giorni che parteciperà al campionato Nascar e a quello di Formula 1, sebbene lo scenario finanziario mondiale imponga delle condizioni più stringenti tra le proprie strutture aziendali.
Toyota ha chiuso il 2008 con la sua prima perdita netta in 59 anni, e con previsioni non certo sorprendenti per l’anno in corso, in cui dovrà fronteggiare una brusca recessione in gran parte dei principali mercati mondiali.
Il produttore giapponese prende però la coraggiosa decisione di continuare a presenziare in due palcoscenici di primo piano nel settore, distinguendosi, pertanto, da alcuni rivali che hanno ritirato gran parte degli investimenti nelle corse, come Honda e Fuji Heavy Ind.
Anche al di fuori del Giappone, intanto, si progettano ulteriori tagli negli impieghi in Formula 1: si stima che per la prossima stagione i costi saranno ridotti di quasi il 30%. Ad essere sacrificati, i treni di pneumatici e i litri di carburante, in virtù di una serie di test di minore entità.
Mar 24/03/2009 da Roberto Rossi in Auto, Giappone, Perdita, Toyota







