Trimestrale in chiaro scuro per RIM

Research In Motion ha dichiarato di aver chiuso l’ultimo trimestre finanziario con un volume di ricavi pari a 4,08 miliardi di dollari, contro una stima degli analisti di Bloomberg pari a 4,31 miliardi di dollari; un risultato positivo che tuttavia, essendo inferiore alle attese del mercato, ha trascinato il titolo al ribasso durante le negoziazioni al Nasdaq, nonostante le buone prospettive per i futuri trimestri.
La motivazione di questo contenimento nella crescita dei ricavi è per gli analisti riconducibile principalmente al calo del prezzo medio dei dispositivi della stessa Research In Motion, divenuta nota in tutto il mondo per aver sviluppato la gamma degli smartphone BlackBerry. RIM ha infatti sostenuto che il prezzo medio di un proprio dispositivo è ora pari a 311 dollari, e dovrebbe diminuire ancora (tra i 305 e i 310 dollari) nel corso del trimestre in corso.
Per quanto riguarda la ripartizione geografica del proprio business, come numerose compagnie nordamericane anche la RIM sta cercando di penetrare con maggior successo mercati emergenti come la Cina e l’Indonesia, al fine di contrastare dei risultati non eccessivamente dinamici nei mercati più maturi.
Stando infine alle previsioni sul primo trimestre fiscale dell’anno, i ricavi da vendite di Research In Motion dovrebbero giungere tra quota 4,25 miliardi e quota 4,45 miliardi di dollari, con utili per azione di almeno 1,31 dollari. Secondo gli analisti di Bloomberg, invece, i ricavi saranno pari a 4,34 miliardi di dollari, con un profitto di 1,23 dollari per azione.
Sul fronte dei dati commerciali, la compagnia vuole attrarre nel proprio parco clienti circa 5 milioni di nuovi utenti, con un auspicio ben superiore alle attese degli analisti.
Sab 10/04/2010 da Roberto Rossi in Research In Motion, Ricavi, Trimestrale










