Twitter cresce tra i meno giovani, stime pubblicitarie in incremento

Twitter, lo strumento di social networking che consente agli utenti di condividere brevi messaggi di testo non superiori a 140 caratteri, continua ad incrementare la propria popolazione internazionale. Gli ultimi dati forniti dal Pew Research Center ci dicono ad esempio che negli Stati Uniti 13 adulti su 100 utilizzato i cinguettii di Twitter, contro l’8% del novembre scorso. La società spera ora di fare il boom anche con gli introiti pubblicitari.
L’utilizzo di Twitter è d’altronde più che raddoppiato nel corso degli ultimi 12 mesi, con una percentuale di utilizzatori davvero molto interessate per quanto concerne la fascia di età tra i 25 e i 34 anni (19%), ma non certo sottovalutabile nemmeno per quanto concerne le fasce tra i 35 e i 44 anni (14%), o quella più attardata, tra i 55 e i 64 anni (8%).
I dati di cui sopra sono attualmente al vaglio della compagnia e delle principali società di gestione dei network pubblicitari. Rispetto ad altri strumenti di social networking, infatti, Twitter sembra attrarre meglio la fidelizzazione degli over 25, con ciò che potrebbe conseguirne in termini di targetizzazione degli annunci promozionali.
E, a proposito di ricavi pubblicitari, stando alla ricerca di EMarketer, Twitter potrebbe più che triplicare il fatturato dell’advertising giungendo a oltre 150 milioni di dollari nel 2011. Un bel passo in avanti, ma sempre una piccola fetta rispetto a quanto già conseguito da Facebook nell’ultimo esercizio (1,86 miliardi di dollari).
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Ven 03/06/2011 da Roberto Rossi in Pubblicità, Raccolta Pubblicitaria, Social Networking











