UBS taglia 8.700 posti di lavoro

La banca svizzera UBS ha annunciato di aver dato il via libera al taglio di 8.700 posti di lavoro: la motivazione alla base di questa decisione sarebbe riferibile all’impatto della crisi finanziaria globale. UBS ha tuttavia commentato con ottimismo i dati provenienti dagli Stati Uniti, dalla Cina e dalla Corea del Sud, interpretandoli come un possibile segnale di sgonfiamento delle criticità.
Lo stesso istituto di credito ha poi annunciato di conseguire una perdita trimestrale di quasi 2 miliardi di franchi svizzeri (pari, al cambio attuale, a circa 1,75 miliardi di dollari).
Di qui la conseguenza di snellire le strutture aziendali alleggerndo l’influenza del costo del personale su di esse.
Mar 28/04/2009 da Roberto Rossi in Svizzera, Ubs











