Unicredit, congelamento della quota libica

Unicredit ha deciso di dar seguito al congelamento delle azioni libiche. La scelta è stata una naturale conseguenza della decisione pubblicata ieri dall’Unione Europea, che ha invitato le società partecipate a mettere in freezer le azioni possedute dai soci libici. Stando a quanto riportato da Reuters, il congelamento riguarderebbe i soli diritti amministrativi (il diritto di voto) e quelli patrimoniali (il pagamento dei dividendi), senza alcun impatto sulla governance.
Nella nota pubblicata da Unicredit, si legge pertanto come, in riferimento alle decisioni comunitarie, “l’esercizio dei diritti relativi alle azioni possedute sarà congelato in conformità” alle stesse scelte dell’Unione Europea.
Ma di quali quote si parla? Gli azionisti libici nel capitale di Unicredit sono principalmente la Banca Centrale della Libia, con una partecipazione del 4,988%, e la Libyan Investment Authority, con una partecipazione del 2,594%.
Sia la Banca Centrale che il Fondo sono rientrate all’interno dell’elenco delle entità soggette a misure restrittive da parte dell’Unione Europea, elemento che ha fatto propendere in maniera univoca nei confronti del congelamento delle quote.
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Sab 12/03/2011 da Roberto Rossi in Azioni Unicredit, Unicredit











