USA, la Fed fa crollare i listini

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WallStreet 1Maggio

(1 Maggio) Le quotazioni risentono del taglio al 2% dei tassi di interesse, gli operatori si dimostrano impauriti dall’incertezza della banca centrale americana sulle prossime mosse di politica monetaria. Il Dow Jones ha ceduto lo 0.10% a 12819, l’S&P500 lo 0.39% a 1385, il Nasdaq ha perso lo 0.55% a 2412.

Il tasso sui Fed Funds è stato ritoccato al ribasso per la settima volta consecutiva; è l’intento di risollevare l’economia statunitense affossata dalla crisi del credito. La spesa delle famiglie frena e le condizioni lavorative si fanno sempre più incerte. Preoccupa la crescita dell’inflazione e il clima di attesa si ripercuote direttamente sui listini. Dati positivi dal Pil trimestrale che cresce dello 0,6%, stimato a + 0,5%. L’indice Chicago Pmi (indicatore dell’attività manifatturiera nell’area) arriva a quota 48,3. Sul fronte azionario Citigroup comunica un aumento di capitale di 3 mld per sopperire alle perdite archiviate durante i sei mesi precedenti. General Motors riporta perdite inferiori alle attese e cresce in borsa del 10%. In progresso anche Procter & Gamble a +2,26%.
Euro il lieve recupero sul dollaro a 1.5620.

Ven 02/05/2008 da Matteo in , , ,

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