USA: le sfide di Obama

Barack Obama sarà il nuovo presidente degli Stati Uniti a partire dal prossimo 20 gennaio 2009. Ha già promesso il cambiamento, prima e dopo la campagna elettorale, ma prima di cambiare le cose sarà chiamato a prendere provvedimenti, anche impopolari, per riportare il Paese alla normalità.
Il successore di George W. Bush ha promesso la difesa dei salari, specie per la classe media americana, unitamente a tagli fiscali per la maggioranza della popolazione al fine di limitare il più possibile gli effetti nefasti della crisi finanziaria sull’economia reale.
Rispetto al passato, gli americani dopo la perdita del posto di lavoro stanno facendo fatica, molta fatica a trovarne un altro. In passato la perdita del posto di lavoro non è stata vissuta dai cittadini come un problema: sul mercato c’erano sempre quelle tre, quattro, cinque opportunità di trovare un’altra occupazione, spesso anche a condizioni migliori.
Ora, invece, tra gli americani aleggia lo spettro della precarietà e dell’incertezza sul futuro. Per questo Barack Obama, appena avrà inizio il suo mandato, si metterà all’opera per garantire aiuti e sostegni a tutti coloro che non lavorano, a partire dall’aumento della durata dei sussidi di disoccupazione.
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Sab 08/11/2008 da Phil in Barack Obama, Occupazione, Stati Uniti











